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Visualizzazione dei post da Marzo, 2017

X-FILES e la memoria

Quanti di voi sono stati appassionati di questa serie televisiva?

Tra i miei amici non ricordo nessuno in particolare, eppure X-Files è un vero cult!! Dopo anni lo sto rivedendo ed è sempre molto bello. Su Rai 4 ogni pomeriggio verso le 17.00, anche se mi sembra che abbiano cambiato l'orario, forse comincia più tardi.

        Il programma cominciò ad essere trasmesso negli States nel 1993, qui in Italia nel 1994. Io ero ancora all'Università ed ero una vera maniaca cinematografica, vedevo di tutto, di notte e di giorno!! X-Files lo trasmettevano su Italia1, il sabato, se non ricordo male, in seconda serata




      Come dimenticare quelle serate al buio (per creare l'atmosfera) a guardare storie di mostri, alieni, scarafaggi assassini e licantropi in cui Mulder e Scully si muovevano a loro agio...? A guardarle ora, quelle puntate non sono così terrorizzanti, ma allora l'atmosfera e l'età facevano la differenza ;)))

      Un viaggio negli abissi della mente umana che v…

Storia di un corpo di Daniel Pennac

Daniel Pennac è famoso per aver creato la saga del signor Malaussène, di professione capro espiatorio. Quando mio fratello, forse più di 20 anni fa, portòa casa Il Paradiso degli orchici divertimmo tutti come matti!!! Ovviamente seguironoLa Fata Carabina e La Prosivendola, ma al quarto libro della saga ero già annoiata e credo di non aver neanche finito di leggerlo.


     Così, di Pennac, non ho più letto nulla. Lui, ovviamente, ha pubblicato ancora, ma io non mi sono più interessata. A parte la fine dell'interesse per Malaussène, a un certo punto non mi ha interessata più Pennac, presumo perché volevo passare ad altro, a un altro stile. Poi l'anno scorso, a fine estate, Feltrinelli fa una promozione interessante (ne ho già parlato qui) e tra i libri che compro c'è anche laStoria di un corpo (2012) di Daniel Pennac.   Ho cominciato a leggerlo qualche giorno fa e fra 20 pagine lo finirò.

      Il libro mi è piaciuto subito! Vediamo di che parla
Un ragazzino di 12 anni vive c…

Primavera

Ero e sono molto entusiasta di questo nuovo blog, ma la primavera incombe, i pollini pure, gli occhi gonfi, li starnuti e le coperte da smantellare!! Gli armadi da svuotare e i vestiti da lavare! ;D




         E dunque, buon inizio Primavera!



       Ci vediamo fra qualche giorno ;)

Sostiene Pereira

Sostiene Pereira è un libro diAntonio Tabucchidel 1994. Vincitore di tanti premi letterari e molto amato dai lettori. Io l'ho letto solo quest'anno e ne sono rimasta delusa. Mi sono chiesta se magari avessi aspettative troppo alte a proposito di questo racconto e ho concluso che non è stato quello il motivo del mio malcontento. E allora, perché questa delusione?
        Il signor Pereira è direttore della pagina culturale del Lisboa, conduce una vita indolente e senza aspettative, mangia male ed è grasso. Un giorno conosce un giovane appena laureato, Francesco Monteiro Rossi che gli chiede di scrivere qualche articolo per il giornale, per poter guadagnare qualcosa e Pereira accetta, anche se non pubblicherà mai i suoi articoli (necrologi di grandi uomini) perché hanno un taglio troppo rivoluzionario o sovversivo. Pereira si troverà a lottare tra il coinvolgimento che aumenta sempre più con le idee del giovane (siamo nell'Europa franchista e le cose devono cambiare) e la vo…

il Grande Paese

Che dire di questo meraviglioso film? Davvero niente, impossibile.
Per chi fosse interessato, qui la trama, fin troppo minuziosa. A me resta solo da dire che questo è un film da vedere e che potrete approfittare del fatto che lo sta trasmettendo Rai Movie a giorni e orari alterni. Su Rai Play non c'è. Gregory Peck vale sempre la pena e pure Charlton Eston, anche lui nel film.

      I temi sono attuali, seppur il film è del 1958!
La forza fisica contro quella morale, gli odii antichi e covati al di là della ragione, il potere che si vuole imporre su tutto e le immagini...che dire delle immagini?
        Davvero un grande Paese :D

Million Dollar Baby

Non avevo ancora mai visto questo film del lontano 2004. Sapevo che era bello, sapevo che aveva vinto tanti premi, ma ancora non mi era capitato di soffermarmici (che brutto termine!!)    
      Stamattina era appena cominciato quando, girovagando sui canali tv, mi ci sono imbattuta e ho deciso di guardarlo. Bello, bellissimo, molto più di quanto mi aspettassi. Qui potrete saperne di più se volete indicazioni sulla trama, gli attori, i premi. Io, guardandolo, ho pensato a 2 cose in particolare:




Intanto al rapporto malato che hanno i giovani coi vecchi. L'esperienza, la vita, potrebbero essere tanto di aiuto a chi sta crescendo, a chi deve prendere il suo posto nella società e, molto spesso, gli anziani ce ne privano. Vedere un rapporto in cui una persona adulta insegna qualcosa ad un giovane è sempre un piacere. A ognuno di voi le proprie riflessioni.E poi questa storia dell'eutanasia, un atto di pietà, non un omicidio. Da ricordare che, se non ci fosse una macchina da s…

Ripper e Dupin

Ho scoperto Isabel Allende una quindicina di anni fa con Afrodita. Per un'amante della cucina e del bel vivere, leggere quel libro è un'esperienza da fare. Ovviamente la conoscevo già, ma di lei non avevo letto ancora niente. Dopo quel romanzo ne ho letti altri 3 o 4 cioè quelli in cui lei scrive prendendo spunto dalla sua vita, poi niente, avevo esaurito l'interesse per questa scrittrice. Qualche mese fa, era ancora estate, alla Feltrinelli di Bari, ho visto che proprio l'Universale Economica Feltrinelli, vendeva 2 libri al prezzo di Euro  9.90, un'offerta imperdibile!!! Comprai una decina di libri e, tra questi, anche Il Gioco di Ripperdella Allende: ero curiosa di leggere un'altra sua opera! Ebbene, mai scelta fu più infelice!!! Certo, il romanzo è scritto bene, alcune parti sono davvero piacevoli, ma ci sono davvero troppe cose che non vanno. Intanto, molto brevemente la trama: a San Francisco c'è una serie di omicidi su cui indaga l'ispett…

Un film pensando all' 8 Marzo. Water

Mhhhh.... non ho mai pubblicato niente a proposito della festa delle Donne. Decisamente non mi piace parlarne e non mi piace sentire i commenti femminili. Oggi però voglio ri-pubblicare un post già presente nell'altro blog, a proposito del film Water, in cui si parla di un problema molto serio, il fatto cioè che bambine ancora molto piccole possano restare vedove e di quale triste fine le attenda. Non mi sento di commentare, solo di invitarvi a riflettere, che magari l'8 Marzo serve proprio a quello.

Guardando Water
 L'altra sera ho visto questo film  bellissimo e struggente.Siamo in India, nel 1938, e la piccola Civia (questa la pronuncia, non so come si scriva), a soli 8 anni, resta vedova e viene rinchiusa in un ashram insieme ad altre vedove di tutte le età e condizioni, giovani, anziane, pazze....         Il film racconta la vita dentro e fuori la casa delle vedove, i dolori, lo strazio, gli amori, la fede. I temi di riflessione sono molti, a partire dal restare vedo…

L'Idiota di Fedor Dostoevskij

Qualche giorno fa leggevo su Amazon un commento a proposito di un libro dell' 800, non ricordo quale... si trattava di un capolavoro, di un classico, di uno di quei libri che vanno assolutamente letti! Il commento era molto bello e diceva più o meno che quel libro risentiva del tempo passato (come tutti i classici) e che bisognerebbe provare a dire le stesse cose ai contemporanei con linguaggio moderno. Sono d'accordo con quest'affermazione e si addice particolarmente a quest'opera di Dostoevskij. Sin dalle prime pagine ci si rende conto di quanti secoli ci separino dall'autore e di come la vita e le persone siano profondamente cambiate.              Il principe Myskin viaggia in treno e sta tornando in Russia dalla Svizzera. E' stato lì diversi anni per essere curato dall'idiotismo e dall'epilessia. Incontra Rogozin (che diverrà una specie di rivale in amore) e Lebedev, uomo viscido e pettegolo. Il principe non ha un soldo e si sta recando da alcuni s…

Ghost Academy

Ieri mattina mi sono imbattuta in questo divertente  film trasmesso da Rai Movie. Vi sono raccontate le esilaranti avventure di Modesto, un professore di letteratura che, sin da ragazzo, è tormentato dal fatto di vedere i fantasmi. Finalmente approda in una scuola dove i fantasmi ci sono davvero, 5 adolescenti morti in un incendio avvenuto nella stessa scuola 25 anni prima. Compito del professore sarà quello di aiutare i ragazzi a passare a miglior vita.






        Il film è molto divertente, con effetti speciali efficaci ma non esagerati ;) Inoltre ho trovato esilaranti i siparietti dallo psichiatra, dove il protagonista si reca per essere curato e trovare anche lì un fantasma, il padre dello psichiatra morto suicida.
       Il film è spagnolo, del 2012, e ha vinto diversi premi per il genere. Quello che vedete sopra è un estratto del film perché non riesco a caricare da you tube il trailer. Questo è il link. Inoltre su you tube c'è il film completo ;)
Buona visione!

L'Umiltà del Male

Nel precedente post vi parlavo di Stephen King e del suo libro L'Ombra dello Scorpione. Riprendo il discorso da lì per parlarvi di un altro libro. Ma ricominciamo!
       Un punto che ho trovato molto interessante nel libro di King e che vorrei sottolineare riguarda la descrizione dei personaggi che seguono la via del Male. Sono malvagi? Non direi proprio.
Sono gli emarginati, gli esclusi, quelli vissuti all'ombra di qualcun altro e che cercano un ruolo nella loro vita e nella società. Randal Flagg li accoglie, li nutre e li lega a sé. Poiché sono stati accettati, essi gli obbediscono, lo rispettano ed eseguono i suoi ordini, pur temendolo per primi. A questo proposito, mentre leggevo, mi venivano alla mente infinite riflessioni, in particolare ho ricordato un libro letto qualche anno fa, L'Umiltà del Male, di Franco Cassano, docente di Sociologia all'Università di Bari. In questo testo breve, conciso ed efficace, si porta avanti una tesi molto interessante. Ci…

L'Ombra dello Scorpione di Stephen King

Diamo inizio a questo blog pubblicando un post già presente qui, ma che starebbe meglio da questa parte... e infatti eccolo :)
Ultimamente sto più leggendo che cucinando... ma molto di più!!! Sono almeno 3 anni che dico che sul Blog devo parlare un po' di libri, ma poi ci rinuncio. Ogni tanto ho menzionato un film, un fumetto, ma libri pochi. E' una cosa decisamente più impegnativa da fare... sarà quello?! Ma con l'anno nuovo mi sono riproposta di farlo, perchè ne sento il DOVERE. Troppe cose ci scivolano addosso, troppo spesso ci lasciamo trascinare dal quotidiano e, sempre più, viviamo nella banalità. Nel nostro piccolo dovremmo, invece, fermare i momenti importanti, allontanarci dalle brutture e concentrarci sull'intelligenza, sul bello. Dovremmo non va bene, Dobbiamo farlo, semplicemente... In un mondo alla deriva dove si stanno perdendo tutti i saperi in nome della così detta normalità dell'essere (esistenza), dobbiamo imporci di esaltare il bello, o …

L'Inizio

Comincio questa avventura dopo essermi resa conto che l’altro blog  mi stava un po’ stretto.Oltre a parlare di cucina cominciavo a divagare un po’ troppo su altri argomenti e così ho deciso di racchiudere gli altri miei interessi in questo nuovo blog. Parlerò soprattutto di libri, di cinema e film e magari divagherò in altri settori. Questo perché non sono esperta in niente e ho solo voglia di scrivere le mie impressioni sulle cose che mi piacciono o meno, sui sentimenti che mi hanno suscitato… Questo blog sarà davvero il mio diario, il suo contenuto sarà quasi certamente banale, ma io al momento ho bisogno di sciocchezze 

         Un saluto a chiunque passerà da qui!