venerdì 28 aprile 2017

Un caffè al Bar

       Il post di oggi avrebbe dovuto essere più impegnativo (mi accingevo a raccontarvi di una nuova situazione da campagna elettorale 😏), ma stamattina mi è successa una cosa che decisamente ha la precedenza. Vi prego di stare attenti che devo concentrarmi per dare la giusta intonazione ad un fatto di tale importanza 😀

immagine presa da ilcolazionista.com
       Era una mattina buia e tempestosa 
e me ne stavo infelice in quel di casa mia a spazzare e a ravanare pensierosa.

     E sciacqua di qua, aspira di là, il mio io più profondo ha deciso di ribellarsi! In un impeto di orgoglio frustrato la peccatrice che è in me ha abbandonato scopa e paletta potrebbe sembrare una metafora sessuale ma non lo è) e si è agghindata per uscire e andarsi a godere un buon caffè. Visto che non avevo fretta, sono andata al bar di Nunzio, un po' lontano da casa mia, ma il mio preferito. Avrei fatto una passeggiata e preso un espressino: il suo è il migliore 😉. Appena entrata, decisa a rimanere al bancone coi ragazzi che sono molto simpatici, scorgo sola soletta seduta a un tavolino (di quelli alti con gli sgabelli) una conoscente che mi invita ad accomodarmi con lei.

"Ciao come stai?"   "Che fai di bello?"   "Ah... il lavoro... i genitori malati..." è una persona un po' sfortunata e mi trasformo in samaritana decisa a compiere la buona azione della giornata. Mi siedo e ordino un espressino: lei ha già un caffè.

- Mi porti del miele? - chiedo a Nunzio. Ovviamente "si"
- Oddio..... il mieleeee....! - si scandalizza la sfigata
- Perchè? Che c'è che non va?
- E' dolceee.... - 

"Andiamo bene, ecco un'altra salutista" penso.

- E allora? Ci vuole!
- Nooo... io il caffè lo prendo amaro...
- E io no - premetto che non sono neanche un'amante di tale bevanda, solo cappuccino o espressino, figuriamoci se lo devo trangugiare amaro!! 😝
- No....., io non sopporto tutti quegli zuccheri, fanno male...! - i puntini sono per sottolineare il modo lagnoso in cui si esprimeva 😆
- Guarda che io non mi ingozzo di zuccheri, sto solo mettendo un po' di miele nel caffè! (espressino)
- Si ma fanno maleeee.... no, no, io non ne prendo....
- Tu fai quello che vuoi, a me piace
- Si ma.... e quelli che mangiano quei cornetti pieni di cremaaaa....
- Embè? ognuno fa quello che vuole. Stanno mica uccidendo qualcuno?!

Ha continuato un altro po' con le cantilene e alla fine le ho detto che io invece sono stufa di tutti questi moralismi sul cibo e che ognuno mangia come vuole, possibilmente nei limiti del benessere della sua salute e di quella degli altri. Io parlavo e lei mi guardava disgustata.... "si ma quel miele..." "ma gli zuccheri..."

- Siiii  ma io invece non sopporto chi mi guarda mentre mangio. Che modi sono? A te non piace il dolce, pace!
      L'ho salutata, ho pagato e me ne sono andata.
non è riuscita neanche a farmi infuriare 😊😊😊

      Mentre camminavo per strada ridevo da sola. Mi è venuta in mente un'amica che, al contrario di questa, mi offende quando NON metto lo zucchero nel cappuccino (perché nel cappuccino non ce lo metto, il latte addolcisce abbastanza!!). Lei si ingozza di cornetti dicendo quanto sono buoni e cosa mi sono persa! E allora? Se li volevo me li prendevo, non sono mica obbligata 😡 un giorno ne hai voglia, un altro no... ma robe da matti..!!!

      Conclusione di questa storia è che non ne posso più dell'argomento cibo e di tutte le fisime che si porta dietro! Godetevi quello che avete, siate parchi, cercate la qualità... ma oltre a quello siamo solo nelle fissazioni. Certo, c'è chi fa del cibo, dell'alimentazione un mestiere, chi si occupa di ristorazione e allora sì che più ne sanno e meglio è! 
       
            Ma per il resto rilassatevi....voglio solo bere in pace il mio caffè... 😊😊

martedì 25 aprile 2017

Memorie di una ragazza per bene. Simone De Beauvoir

     Non avevo ancora mai letto niente di quest'intellettuale francese, compagna di J.P Sartre e donna illuminata. Poi il mese scorso, esattamente il 16 marzo, mi trovavo alla Feltrinelli di Bari intenta a scegliere qualche libro Einaudi, visto che erano scontati del 25%.  Sugli scaffali, tra gli altri, ho visto questo di Simone de Beauvoir e l'ho preso di getto! La curiosità per l'autrice e un certo amore per le biografie mi hanno convinta. Questo libro è talmente bello che, in verità, non ci sarebbe da fare alcuna recensione, solo da gridare a gran voce Leggetelo! Ma mi sforzerò di dare qualche indicazione.

       Memorie di una ragazza per bene è il primo di 4 libri in cui S.D.Beauvoir racconta la sua vita. Ripercorre la sua esistenza partendo dai ricordi più antichi di
 quando, bambina, giocava con sua sorella e di come sia stata iniziata ai piaceri della lettura e della conoscenza da due genitori colti e alto-borghesi. Veniamo a sapere della decadenza economica della famiglia, dell'allontanamento dalle direttive intellettuali genitoriali, dell'iscrizione alla Sorbona  del suo incontro con Sartre. Nel mezzo, tormenti, primi amori, liti studio, depressione, avvilimento... tutti i  sintomi dell'adolescenza e della ricerca del proprio Io. Ma davvero, fidatevi! Di questo libro non sono importanti la trama e la storia, bensì la SCRITTURA! L'intensità del linguaggio è commovente. Senza essere prolissa o difficile, la filosofa francese spiega la sua vita, i suoi sentimenti, i suoi umori/amori attraverso una lingua semplice ma colta, profonda, non difficile. C'è una parte molto bella, nelle prime pagine, in cui l'autrice parla della sua amata tata Louise. Era buona e amorevole e, insieme ai suoi genitori, considerata voce di verità  giustizia. Ma un giorno la bambina Simone sente che la tata chiama sua madre eccentrica e un'altra volta, mentre sua madre suona e canta al pianoforte, ella afferma che canta come una gatta scorticata. Poiché la bambina non accetta che le due donne non si sopportino, la situazione viene così descritta: Mi diedi a svuotare della loro sostanza le parole i Louise: dalla sua bocca erano usciti dei suoni bizzarri, per qualche ragione che mi sfuggiva. E ancora; Non l'ascoltavo più con la stessa docilità di una volta. 
         Come si nota il linguaggio è semplice, chiaro a tutti ma profondo. C'è l'allontanamento dai giudizi e dagli insegnamenti degli adulti che fino ad allora aveva sempre accettato e lo sviluppo delle sue capacità di discernimento.

        Ora vi lascio perché ho scritto anche troppo.

Questo è un libro che va letto, non spiegato 💖💖

lunedì 24 aprile 2017

Noah e la Bibbia

       Il 17 Aprile, lunedì di Pasquetta, su Paramounth, hanno trasmesso il film Noah. Russel Crowe protagonista chiamava a questa visione! Il film, tutto sommato, si fa vedere. I soliti mirabolanti effetti speciali, la lotta tra il bene e il male... temi triti e ritriti che attirano sempre. Il fatto che sia riuscito a vederlo fino alla fine (23.45 circa) vuol dire che non era troppo indigesto o che, forse, avevo bevuto troppo caffè. Ma diciamolo... è un film che non si può guardare!!!




    Ma che storia è? Noè in contrasto con i figli, una nuora sterile, Cam che reclama una donna per sé, gli Angeli caduti che aiutano la famiglia a costruire l'Arca...  Ecco, mentre scrivo capisco perché sono riuscita a vederlo per intero: fa troppo ridere 😊😊!! Insomma, se proprio volete vederlo, dimenticate tutto ciò che vi hanno detto al catechismo. Non si tratta di essere cattolici, ebrei o altro; la storia o il mito o quello che è, non è stato rispettato. Mentre guardavo il film, vedevo cose talmente assurde che mi è venuto il dubbio di ricordare tutto male, così sono andata a controllare sul Sacro Testo.
  1. Intanto bisogna dire che Noè viene contattato dal Signore per costruire l'Arca quando ha già 500 anni e 3 figli. Il Noah guerriero impersonato da Russel Crowe non ha niente a che fare con un simile vecchietto 😏
  2. Ai suoi 600 anni scoppia il diluvio e dopo i fatidici 40 giorni di piogge incessanti , ne devono passare altri 289 prima che le acque si ritirino.
  3. Inoltre Sem, Cam e Iafet sono già belli e sposati prima del diluvio, di certo anche con prole, quindi i conflitti col padre per accaparrarsi una moglie sono altamente improbabili.

Devo dire che riprendere in mano la Bibbia per confermare o confutare questi fatti, mi ha fatto venire voglia di continuare a leggerla. Questa è una costante nella mia vita! Sin da ragazzina ricordo periodi in cui la leggevo e sottolineavo le cose che mi interessavano maggiormente.

          Se lo farò, vi terrò aggiornati su questo blog 😉


A presto

mercoledì 19 aprile 2017

L'Ombra del Bastone di Mauro Corona


Mauro Corona è un personaggio che mi ha sempre affascinata. Nelle sue apparizioni in TV viene sempre fuori la passione per la montagna, per la natura, la modestia, il rispetto per la vita essenziale, dura... Ma, nonostante conoscessi questo scrittore da diversi anni, di lui non avevo letto ancora neanche un libro!!
       Qualche giorno fa ho finito di leggere Memorie di una ragazza per bene (Simone de Beauvoir) e sarei dovuta passare a IT, per altro già iniziato. Ma avevo bisogno di una pausa da tanta intensità prima di affrontare le 1300 pagine di King 😰😰 così, visto che avevo comprato questo libro ed ero curiosa di leggerlo, ho cominciato a farlo e non mi sono fermata finché non l'ho finito. Ma quanto è bello?!?!?!

Mauro Corona si trova nella sua bottega di intagliatore quando viene un uomo a fargli visita. Chiede se è lui lo scrittore-, gli deve dare un manoscritto che ha ritrovato sepolto in una vecchia stalla di famiglia. Il diario è rovinato e si legge male, ma abbastanza per poter ricostruire la storia di Zino Corona, dei suoi amori, della vita dura di montagna... Una storia di morte e di magia che ci porta indietro nel tempo in un'epoca e in una terra dove sopravvivere è soffrire. Di questa storia non anticipo niente, voglio solo tenere a mente 2 aspetti che ritengo importanti poiché caratterizzano il racconto e sento molto presenti anche nella mia vita:


1. La storia è ambientata a Erto, nella valle del Vajont e la natura selvaggia fa da sfondo a tutto il racconto. C'è in questo libro un legame fortissimo con la terra, con la vita dura della montagna, un senso di appartenenza ai propri luoghi che ormai stanno abbandonando l'animo umano. La terra è madre, anche e dura e i suoi figli la conoscono, la amano e la rispettano in quanto tale. C'è un legame tra le cose e le persone, tra la morte e la vita, è spirito, è magia....

2. Il linguaggio di questo libro è scarno, essenziale. Le cose sono dette nella loro rudezza, ma proprio per questo sono poetiche e intense. E' la lingua di un uomo nato a fine '800, che compirà il suo destino negli anni '20. La miseria e l'ignoranza fanno cogliere l'essenza della vita e questa si traduce in una lingua povera ma toccante. Mi ha fatto venire in mente quando, da bambina, sentivo parlare le mie cugine tedesche nel loro italiano fatto di poche parole. La mancanza di un ricco vocabolario le faceva esprimere in una lingua poetica e che coglieva nel segno, non spiegava ma diceva.

      Buona serata e buone letture 😘

lunedì 17 aprile 2017

Appaloosa


     Un cattivissimo Jeremy Irons (Randall Bragg nel film) uccide uno sceriffo e i suoi uomini che sono andati ad arrestare alcuni suoi scagnozzi che hanno ucciso 2 brave persone di Appaloosa. Arrivano i nostri eroi,( Ed Harris e Viggo Mortensen, rispettivamente Virgil Cole e Everett Hitch), ingaggiati dai cittadini per riportare la pace nel villaggio. Sono 2 mercenari professionisti specializzati nel far rispettare la legge. Nominati rispettivamente sceriffo e vice-sceriffo riescono ad arrestare Bragg (Irons) e a farlo condannare all'impiccagione. Ma, mentre i 2 accompagnano il pregiudicato in un altro carcere, questi viene liberato da 2 fratelli pistoleros che lo barattano con la fidanzata di Virgil, rapita proprio per effettuare lo scambio. Mi fermo qui con la trama, volutamente striminzita per non rovinarvi la sorpresa (qui maggiori dettagli), ma continuo con qualche considerazione:




  1. Il film è bello. Un western classico con attori molto bravi, da vedere.
  2. I temi trattati molto interessanti: la giustizia e come conseguirla, i metodi per farlo. Siamo in Messico e la Nazione sta nascendo, non si capisce bene chi giudica e chi viene giudicato e chi è che detta le leggi?
  3. Il legame di amicizia tra i 2 protagonisti è la parte più bella per me. La stima, il rispetto, la fiducia incondizionata l'uno nell'altro che porterà uno a difendere l'onore dell'altro
  4. L'amore. Esiste? E' una finzione? E' una situazione di comodo? La povera vedova di cui si innamora Virgil è in realtà interessata al rapporto con un uomo di potere e lo tradirà allegramente. Ma lui continuerà a volerla con se per... per.. perché? Vuole fermarsi? Vuole tranquillità? E' troppo innamorato?
Uomini, rispondete voi se ci riuscite che io, il trionfo delle oche giulive, ancora non riesco a spiegarmelo 😈😈😇😇




domenica 16 aprile 2017

Pasqua 2017 a reti unificate

       Il pranzo pasquale é finito da un po'. É stata una giornata tranquilla, pochi ma buoni 😀Siamo stagi a casa della suocera di mio fratello che é una signora molto gentile e disponibile

          Grazie di tutto Santina! Sei sempre molto ospitale 😉




      Qui sopra una parte dei dolci: in basso mini scarcelle, salendo langaroli e ovette pasquali e in alto dolci di mandorle




      Io ho portato un casatiello (in alto) e i langaroli, le cui ricette pubblicherò al più presto.

        Spero sia stata una felice Pasqua per tutti voi 😇

mercoledì 12 aprile 2017

Consigli letterari

      Qualche giorno fa sono andata in libreria e c'erano un bel po' di libri in offerta! 2 volumi a 15 euro. Sono per lo più libri Mondadori e Rizzoli e i titoli mi hanno incuriosita. Come potete capire quindi, più che di consigli letterari si tratta di consigli di acquisti visto che non li ho ancora letti 😀😉




      Ma mi sono informata per voi ed eccovi qualche indicazione, almeno sui libri che ho comprato io... ma ci sono molti altri titoli.

Di Mauro Corona non ho letto ancora neanche un libro, ma so che è un autore molto apprezzato, quindi ho comprato questo libro per cominciare a conoscerlo. Su questa pagina Amazon molti commenti all'opera, per lo più positivi 😊








La storia di una donna di Cuzco che deve conquistare l'uomo che ama. Mi piacciono i libri che ci parlano di altri popoli, perciò ho comprato quest'opera.
Ma i pareri dei lettori sono molto contrastanti. Vedere qui

E che dire di Agatha Christie? Non ha certo bisogno di presentazioni! Quindi con questo libro sono andata sul sicuro.Ovviamente i pareri sono tutti favorevoli😉, potete leggerli qui 










I film sulle vicende di Jason Bourne, mi piacciono tutti!!! Thriller  
 davvero ben congegnati!!! Quindi, quando ho visto il quarto libro della saga, non ho voluto farmelo scappare. Anche in questo caso ho cercato qui un po' di pareri 









E poi c'è Ken Follet!!! Non vorremo mica dubitare di lui!!! Quindi anche questo libro andava preso e per fortuna i pareri su questa lettura sono unanimi











E poi c'è il cacciatore di Aquiloni, altro libro che non ha bisogno di presentazioni... Insomma, ho fatto un po' di scorte per le belle giornate.


Spero di esservi stata utile


Un caro saluto a tutti 😉

sabato 8 aprile 2017

Campagna Elettorale



- Toc Toc...!
- ??????
- Driiinn... Driiin...!!
- ??????

Ma...ma... Co 'sta pioggia e co 'sto vento
                 Chi è che bussa a 'sto Convento

Ore 15.00 di un giorno qualsiasi. Le normali attività di lavaggio piatti e aiuto-compiti-del-figlio sono interrotte da qualcuno che sta per sfondare la porta
  • Sarà la vicina di casa alla quale è finito il prezzemolo?
  • Sarà forse successo qualcosa a mia madre e mi vengono a chiamare urgentemente?
Il battito del cuore mi si ferma😨, vado pian piano alla porta e osservo dallo spioncino: tre persone con cartellette in mano non meglio identificate. Saranno Testimoni di Geova. Mi allontano discretamente dalla porta e riprendo le mie attività in silenzio. Che strano però... a quell'ora...
 
Dopo una mezz'ora esco dalla cucina e vedo che sotto la porta di ingresso è stato lasciato un foglio. Lo prendo e.... non ci posso credere!!!! Un volantino di campagna elettorale con sopra stampata la faccia di uno dei 4 candidati sindaci.

         Ma che davvero??!?!?!?!?!?

Mi sembrava strano che fossero testimoni di Geova (persino loro sono rispettosi degli orari familiari 😂), ma mai avrei immaginato che combriccole politiche si organizzassero con il porta-a-porta. Va bene comunicare con la gente, esporre le proprie idee, ma fatelo nelle piazze, fermate la gente per strada... a casa decisamente no!

        Questo fatto è accaduto circa 10 giorni fa.
Ora io mi domando: le elezioni saranno l' 11 giugno, è possibile che già 3 mesi prima dobbiamo subire le pressioni degli aspiranti politici? Unica cosa positiva, per il momento, è la ristrutturazione delle strade ad opera della Giunta uscente. Camion carichi di asfalto che girano per il paese spianando e assestando, appestando l'aria con gli olezzi più nauseabondi, ma rimettendo a posto strade piene di buche profonde come caverne. Anche questo un modo per fare campagna elettorale 😈😇, ma per ora va bene. Almeno torneremo a circolare tranquillamente 😏

        Ba... 3 mesi sono lunghi, vi terrò aggiornati 😉

mercoledì 5 aprile 2017

Don Jon

      Giovedì sera (30 Marzo) ho visto questo bel film su Rai Premium, molto più profondo di quanto possa sembrare a un primo approccio. Come ho già detto per il libro Storia di un corpo, questo film usa un linguaggio da maschi e penso possa essere sgradito a un certo pubblico femminile. A me è piaciuto ma io, si sa, sono un maschio mancato. E' la storia di un giovanotto italo-americano (palestrato e belloccio) che passa le sue serate libere con amici, nei locali, a rimorchiare fanciulle avvenenti. Ma, nonostante abbia piuttosto successo, lui preferisce guardare film porno: niente può dargli le stesse sensazioni di quella visione! E qua devo già dire quanto sia fatto bene il film, visto che mi sono immedesimata col protagonista e gli davo ragione: quelle sciacquette non servono a niente!! 😈😈  Le donne di quei film sono a sua completa disposizione e fanno qualsiasi cosa senza per questo far scattare meccanismi sentimentali.






      Una sera il baldo giovanotto (un bravissimo Joseph Gordon-Lewit, anche regista) vede la ragazza da 10, perfetta (la solita Scarlett Johansson 😀) e, nonostante lei non sia facile al sesso, decide di conquistarla. Ma è costretto a presentarle gli amici e a portarla in famiglia e finalmente, quando arriva il momento di fare sesso, anche lei è una delusione! Niente a vedere con le ragazze dei porno!! 

      Il film è molto esplicito e racconta con durezza l'attaccamento alle idee che ci siamo fatti sulle cose della vita: per lui l'inseguimento della perfezione sessuale attraverso donne che debbano compiacerlo in tutto; per lei la voglia di sposarsi, di trovare un marito che assecondi i suoi capricci. La storia è raccontata da un punto di vista maschile e la redenzione arriverà quando incontrerà chi (Julianne Moore) gli farà capire quanto sia finta la vita che vive o cerca, mentre ciò che importante è lo scambio, l'intesa, il perdersi nell'altro.... A quel punto anche il sesso avrà un altro valore, non solo performance perfetta.

        Film molto bello, niente da dire.
Unica nota negativa, l'onnipresente Scarlett 😜 molto bella, molto brava ma... non ce ne sono più attrici a Hollywood

lunedì 3 aprile 2017

La Parte più Tenera di Ruth Reichl

        Nella primavera del 2015 il Corriere della Sera pubblicò una collana di libri intitolata Storie di Cucina. Non si trattava di libri di cucina ma di romanzi con storie culinarie di vario genere: biografie, novelle, saggi... Non li ho comprati tutti e, di quelli letti, alcuni non mi sono piaciuti per niente, altri li ho graditi, altri sono dei veri capolavori! Spero di riuscire a parlarvi di tutti in questi mesi, così avrete a disposizione qualche consiglio di lettura per l'estate 😃

    Il primo libro della serie è molto ma molto carino! Non un capolavoro, badate bene, ma decisamente godibile. Lo ha scritto Ruth Reichl e racconta la sua vita attraverso l'amore per il cibo e il piacere di cucinare. Non poteva essere altrimenti visto che la signora è stata direttore della rivista Gourmet e food editor del NewYork Times e del Los Angeles Times, nonché autrice di alcuni programmi televisivi culinari.

       In questo libro riviviamo la sua infanzia con una madre stramba e pasticciona; le giornate passate da zia Birdie e con la cuoca Alice, caraibica ed esperta nel preparare mele al forno; gli anni al collegio e le vacanze da un'amica con genitori francesi che la
iniziano all'alta cucina... La seguiamo negli studi e la troviamo in una comune in California a gestire uno strampalato ristorante. La fama della sua bravura in cucina comincia a diffondersi fino a portarla ai vertici del giornalismo gastronomico. Per ogni capitolo c'è almeno una ricetta legata ai suoi ricordi, tutte fattibili e gustose.

                                                  La parte più tenera



Io a suo tempo provai questa ricetta




Tarte di Lamponi alla Oléro
Per la frolla
180 g fafina setacciata
  50 g zucchero
120 gr burro
  2 cucchiai panna
  1 tuorlo
  • Mettete i primi tre ingredienti e intridete la farina col burro come si fa normalmente per una frolla, cioé strofinando con le dita
  • Aggiungete il tuorlo e la panna e date compattezza all'impasto. Fate riposare in frigo per almeno 3 ore
  • Girate la pasta fuori dal frigo e stendetela in una teglia di 20/22 cm, copritela con carta forno e fagioli e cuocete in forno a 180 ° per 20'
  • Togliete i fagioli e cuocete per altri 10'



        A questo punto bisognava mettere nella frolla la crema frangipane, i lamponi e via in forno!!

        Io non ho fatto la crema, perciò ho cosparso con qualche cucchiaio di marmellata di fragole, ho ricoperto di lamponi e via, in forno per 10'!!!

        L'ho trovata ottima, anche se io sono di parte perché adoro i lamponi e il loro gusto acidulo, tanto che non l'ho neanche cosparsa di zucchero come molti avrebbero preferito ;)

              Buonissima con lo yogurt greco ;)))